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Eventi































Per consultare l'intero programma del XIII Festival Internazionale della Storia  Clicca qui































































     





CAPO SOUNIO

Si  informa che domenica 14 febbraio alle ore 11, presso il monumento che ricorda l’affondamento della motonave Oria con 4100 militari a bordo, sulla litoranea a pochi km da Capo Sounio, si terra’ un breve cerimonia, alla quale partecipera’ anche l’Ambasciatore d’Italia oltre lo scrivente ed una
rappresentanza da parte di questa Ambasciata.


 
                               
 Col. Pil. Antonio ALBANESE
 EMBASSY OF ITALY
 Office of the Defence Attaché
 for Greece and Cyprus
 Odos Sekeri, 2  10674 ATHENS  - Greece
 E-mail:  difeitalia.atene@smd.difesa.it
 Tel.: +30 210.3613747
 Fax: +30 210.3617212
 Mob.:+30 693.7086415
 

























CEFALONIA 9 OTTOBRE

A CEFALONIA l’Addetto per la Difesa dell’Ambasciata d’Italia in Atene, Col. Antonio Albanese, ha predisposto per venerdì 9 ottobre la Cerimonia commemorativa del 72° Anniversario dell’eccidio della Divisione Acqui.

Il programma della giornata prevede:
- alle 10:30 deposizione delle corone d’alloro al Monumento Ellenico alla Resistenza nazionale
- alle 10:45 trasferimento al Monumento ai Caduti della Divisione Acqui con deposizione corone d’alloro e preghiera officiata dal Padre Simonel Boanchish.
- alle 11:15 trasferimento alla Fossa con deposizione fiori
Durante la Cerimonia al Monumento italiano verrà letto il discorso inviato dalla Presidente dell’Associazione Nazionale Divisione Acqui, Prof.ssa Graziella Bettini



SABATO 3 OTTOBRE: LA PREMIAZIONE DI “RICORDARE CEFALONIA,
PROGETTARE LA PACE”
 
Si svolgerà sabato 3 ottobre 2015  a Bergamo – nell’ambito dell’annuale commemorazione della sezione di Bergamo dell’Associazione Superstiti Reduci e Famiglie dei Caduti della Divisione Acqui – la premiazione ufficiale delle scuole risultate meritevoli del riconoscimento nell’ambito dell’iniziativa “Ricordare Cefalonia, Progettare la Pace”. Questo il programma, predisposto dall’Associazione, presieduta da Daniella Ghilardini, nipote di don Luigi Ghilardini, il compianto cappellano, superstite del massacro della Divisione Acqui a Cefalonia (1943).

ore 9.15 Ritrovo presso il Parco della Rocca di Città Alta.
 ore 9.30 Onore ai Caduti e deposizione Corona al Monumento dedicato alla “Divisione Acqui”.
ore 10.00 Santa Messa in S. Alessandro Martire in Cattedrale, Città Alta.
 ore 11.00 Presso l’ Aula Didattica, Palazzo del Podestà, Piazza Vecchia, sempre in Città Alta: Saluto della Presidente dell’Associazione sezione di Bergamo. Cerimonia di premiazione ai vincitori del concorso rivolto a tutte le scuole italiane: “Ricordare Cefalonia, progettare la Pace”. L’iniziativa, come noto, ruotava attorno al pensiero “Il mondo non ha bisogno di guerre, ma di pace, lavoro, libertà”, espresso da Battista Alborghetti, anch’egli superstite della “Acqui”, in memoria del quale è stata lanciata l’attività rivolta alle scuole. 

Ripubblichiamo l’elenco degli istituti scolastici che sono stati selezionati per i riconoscimenti di “Ricordare Cefalonia, Progettare la Pace”.

PREMIATI

SCUOLA PRIMARIA “ROSA” , CARENNO, LC

SCUOLA PRIMARIA , VERTOVA , BG

SCUOLA MARTIRI CEFALONIA, FAENZA, RA

 

RICONOSCIMENTI SPECIALI

ICS CASTELNUOVO DEL GARDA – VERONA

SAPIS – SCUOLA INFANZIA ARCOBALENO  – APRILIA  LT

ICS PRUDENZANO – MANDURIA – TA

SCUOLA PRIMARIA DUCA D’AOSTA – BARI PALESE

ISTITUTO SUPERIORE FERMI – LICATA – AG

LICEO SACRO CUORE – ROMA

ICS SANZIO – MERCATINO CONCA – PU

SCUOLA PRIMARIA, FOIANO VALFORTORE, ICS S.MARCO DEI CAVOTI – BN

CLASSE II A ISTITUTO TECNICO ECONOMICO “GUARASCI”, CON FRANCESCO ALTOMARE, ROGLIANO – CS


ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIVISIONE “ACQUI"

SEZIONE BOLOGNA FERRARA MODENA
Presidente Orazio Pavignani – Via Chiesa 37 – 40010 Sala Bolognese (Bo) cell. 3355621479 e-mail
orazio21@alice.it

DOMENICA 18 OTTOBRE 2015

PIAZZA MAGGIORE 

BOLOGNA

Come ogni anno avrà luogo a Bologna la commemorazione in ricordo dei caduti della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù.
La memoria che meritano i nostri sodati, quelli caduti e quelli internati che componevano l’eroica Divisione Acqui, deve essere mantenuta viva quale minimo premio per il contributo di sangue e sofferenza da loro pagato per la costruzione di un paese libero e democratico, ma soprattutto per un mondo di Pace. Come presidente di questa Sezione Vi invito a partecipare.

Il programma della manifestazione sarà il seguente:

   Ore 9,00 ritrovo davanti alla lapide dell’ingresso di Sala Borsa in piazza Nettuno (si prega di essere puntuali)
 Ore 9,15 deposizione della corona davanti alla lapide di sala Borsa;
Ore 9,20 deposizione della corona in via Caduti di Cefalonia e conseguente raccoglimento;
    Ore 10,00 SS. Messa in suffragio dei nostri caduti nella Basilica di S. Petronio;
   Ore 11,00 Assemblea Elettiva nella sede dell’Aned in via dei Pignattari 1;
  Ore 12.30 pranzo sociale presso il ristorante “La Mela” in via De Fusari 5.

Si prega dare conferma per il pranzo entro e non oltre il 14 ottobre 2015.

Chiunque voglia essere con noi sarà il benvenuto

Il presidente della Sezione
Orazio Pavignani

ASSOCIAZIONE NAZIONALE DIVISIONE “ACQUI”
Associazione Superstiti Reduci Famiglie Caduti Divisione ACQUI
“Fedele al suo retaggio di onore e di gloria si è silenziosamente immolata a Cefalonia e Corfù”

SEZIONE BERGAMO
Presidente Daniella Ghilardini Via Cereti 5 24029 Vertova (BG) tel. 035713217 cell. 3334747696
e-mail daniellaghila@yahoo.it



72° Anniversario dell' Eccidio della Divisione Acqui
nelle isole di Cefalonia e Corfù


L’Associazione Nazionale “Divisione Acqui” – sezione di Bergamo
Ha il piacere di invitare la S.V.
 alla commemorazione del 72°Anniversario
dell’Eccidio della Divisione Acqui
avvenuto nel Settembre 1943
 nelle isole ioniche di Cefalonia e Corfù. 

La cerimonia si svolgerà Sabato 03 ottobre 2015
 Secondo il seguente programma:

ore

9.15

Ritrovo presso il Parco della Rocca di Città Alta

ore

9.30

Onore ai Caduti e deposizione Corona al Monumento dedicato alla “Divisione Acqui”

ore

10.00

Santa Messa in S. Alessandro Martire in Cattedrale – Città Alta

ore

11.00

Presso l’  Aula Didattica – Palazzo del Podestà – Piazza Vecchia –

Saluto della Presidente dell’Associazione sezione di Bergamo

Cerimonia di premiazione ai vincitori del concorso rivolto a tutte le scuole italiane:  “Ricordare Cefalonia, progettare la Pace”

 

La Presidente della Sezione
Daniella Ghilardini 









































Cari amici,

il 5 settembre prossimo il Museo di Montefiorino e il Parco Santa Giulia organizzano una giornata sul tema della memoria della resistenza.

Sarà una occasione per vedere il nuovo allestimento del museo, per riflettere insieme sul bilancio delle celebrazioni del 70° e per rinsaldare il coordinamento dei luoghi di memoria italiani sulla seconda guerra mondiale.

 In attesa della locandina ufficiale vi anticipo una bozza del programma:


Sabato 5 SETTEMBRE

 Montefiorino, Rocca Medievale:

 Ore 9.30: Saluti delle autorità

 Ore 10.00: Seminario di bilancio sul 70° della resistenza.

 Intervengono: Carlo Gentile, Gianni Oliva, Paolo Pezzino, Claudio Silingardi

 Ore 12.00: visita guidata per ospiti e operatori

 Monchio, Parco della Resistenza di Monte S.Giulia:

 Ore 15.00: incontro del coordinamento nazionale dei luoghi di memoria “Paesaggi della Memoria”, in cui ciascuno potrà esporre quanto fatto per il settantesimo e i programmi futuri







Nel Comune di Pratica durante la tradizionale Festa dell'Emigrante, il 18 agosto avverrà la presentazione del libro di Pierino Montini "Là dove respira l'anima" all'interno del quale viene narrata la storia di uno zio dell'autore, soldato a Cefalonia. (ndr)                                                              L'invito





























































Grazie all'impegno di Celestino Balacco è stato possibile attuare il rimpatrio di un'altro caduto dalla Polonia. Si tratta di:
ILLUZZI PAOLO, NATO IL 18 SETTEMBRE 1924 A GIOVINAZZO (BARI) - SOLDATO DEL 18° REGGIMENTO FANTERIA ACQUI - DECEDUTO A ZGORZELEC/GÖRLITZ (VOIVODATO DELLA BASSA SLESIA) IL 21 MAGGIO 1944 - SEPOLTO A BIELENY/VARSAVIA (POLONIA) - CIMITERO MILITARE ITALIANO D'ONORE
Celestino, dopo il rimpatrio del nonno (De Cesare Giovanni), si è dedicato alla ricerca e all'aiuto dei parenti dei caduti di Giovinazzo (Bari), fornendo loro assistenza per l'attuazione del rimpatrio. Per il Caduto Illuzzi ha curato anche la pratica per l'assegnazione della Medaglia d'Onore che è stata consegnata ai famigliari il 2 giugno 2014.
Grazie Celestino!









DOMENICA 26 OTTOBRE 2014

 PIAZZA MAGGIORE  BOLOGNA

Come ogni anno avrà luogo a Bologna la commemorazione in ricordo dei caduti della Divisione Acqui a Cefalonia e Corfù. La memoria che meritano i nostri sodati, quelli caduti e quelli internati che componevano l’eroica Divisione Acqui, deve essere mantenuta viva quale minimo premio per il contributo di sangue e sofferenza da loro pagato per la costruzione di un paese libero e democratico, ma soprattutto per un mondo di Pace.
Come presidente di questa associazione La invito a partecipare al nostro raduno con il Vostro Gonfalone.


Il programma della manifestazione sarà il seguente:

a)    Ore 9,00 ritrovo davanti alla lapide dell’ ingresso di Sala Borsa in piazza Nettuno (si prega di essere puntuali)
b)    Ore 9,15 deposizione della corona davanti alla lapide di sala Borsa
c)    Ore 9,20 deposizione della corona in via Caduti di Cefalonia e conseguente raccogli-mento.
d)    Ore 10,00 SS. Messa in suffragio dei nostri caduti
e)    Ore 11,00 Assemblea Elettiva nella sede dell’Aned in via dei Pignattari 1
f)    Ore 12.30 pranzo sociale presso il ristorante “La Mela” in via De Fusari 5.

Si prega dare conferma per il pranzo entro e non oltre il 20 ottobre 2014.

Chiunque voglia essere con noi sarà il benvenuto


Potenza 17/19 ottobre

 Da venerdì 17 a domenica 19 ottobre 2014, in occasione del: 
-  Bicentenario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri (CC); 
-  Centenario della nascita del S. Ten. dei CC M.O. al Valor Militare Orazio Petruccelli, 
si terrà, nella città di Potenza, la Mostra filatelica "Potenza 2014". 
Mi è gradito informare che parteciperò all'evento con la mia collezione di Storia Postale Militare

"La Divisione Acqui e la Posta (1940-1943)".

 La manifestazione è organizzata dal Presidente della Associazione Filatelico-Culturale
"Isabella Morra", Rag. Umberto SAVOIA 
Il Presidente Savoia opera nel settore della filatelia sin dal 1987, ed ha organizato numerosi eventi anche federali. 
Nell'anno 2013 è stato iscritto nell'Albo d'Onore dei Presidenti di Società Filateliche Italiane.













   
   



IL 14 AGOSTO 2014
A SOLIGNANO DI CASTELVETRO (MO)

IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI CASTELVETRO
SARÀ INAUGURATA LA MOSTRA DAL TITOLO:

LA RESISTENZA ITALIANA OLTRE I CONFINI

La mostra presenta la vicenda della Divisione Acqui nelle isole di Cefalonia e Corfù nel settembre 1943 e quello che fu il primo atto di resistenza armata contro l'esercito tedesco dopo l'8 settembre.

    Nella mostra Curata da Orazio Pavignani, presidente interprovinciale della sezione di Bologna, Ferrara e Modena dell'Associazione Nazionale Divisione Acqui, è presente una sezione dedicata al contributo,  in termini di uomini,  dato alla vicenda dalla provincia di Modena. Tra gli oltre seicento nominativi modenesi spicca il nome del Soglianese
 DANTE CUOGHI "AL' CÉN" del quale, il riquadro di un pannello, documenta il percorso bellico. Negli elenchi sono poi riportati i nomi dei
concittadini: Mesini Giancarlo e Gibellini Giuseppe (reduci morti dopo il loro rientro patria); Chiletti Ottavio e Colombini Gino (caduti)

LA MOSTRA ALLESTITA AL PIANO SUPERIORE DEL CENTRO CIVICO SARÀ VISITABILE A TITOLO GRATUITO FINO A TUTTO
IL 17 AGOSTO 2014









































































Arezzo 13 marzo






Poggio Bustone 8 marzo





Cremona 6 - 8 marzo



 
Porgo a tutti l’invito a due importanti manifestazioni, una mostra e la presentazione di un romanzo, realizzate con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Cremona. Un’idea nata proprio in occasione del Viaggio della Memoria dello scorso Ottobre per la celebrazione del 70° Anniversario dell’eccidio di Cefalonia e Corfù dove la mostra “Donne di Cefalonia” era stata inaugurata allo Jonio Center del Borgo di Metaxata. Il nostro grazie va in modo particolare all’Assessore Jane Alquati che ci aveva accompagnato durante i giorni delle celebrazioni in rappresentanza del Comune di Cremona.
 
 “Donne di Cefalonia” Mostra fotografica di Antonella Argirò
(Cremona - giovedì 6 marzo Teatro Monteverdi - ore 18.00)
 
Da una parte le donne greche, oggi novantenni, che durante la seconda guerra mondiale accolsero i militari italiani della Divisione Acqui nascondendoli, aiutandoli e, a volte, amandoli. Dall’altro i ritratti al femminile, anche cremonesi, delle figlie e delle nipoti nate da quegli amori fioriti nelle pieghe di uno degli episodi più dolorosi della spedizione italiana in Grecia, e che sono anche la testimonianza di come le vicende umane possano andare oltre le regole della guerra.
 
 “CEFALONIA  L’esercito fantasma” di Marco Fornasari - Minerva Edizioni
(Cremona - sabato 8 marzo Sala Eventi Spazio Comune - ore 16.00)
 
Un romanzo scritto da un nostro giovane socio, nato fra le migliaia di pagine dei veri diari e lettere dei nostri soldati morti nella tragedia di Cefalonia e Corfù nel 1943.
Arruolato giovanissimo all’interno della Divisione Acqui, un soldato, carico della sua umanità, affronta il viaggio verso il fronte. La solitudine della partenza lascia il posto all’amicizia e alla condivisione. L’esperienza individuale arriva a coincidere con quella collettiva. Dopo una tappa a Corfù, sbarca a Cefalonia in cui vive un arcobaleno di esperienze e sensazioni, subendo il fascino delle ragazze greche e rimpiangendo i genitori lontani, fino al terribile settembre 1943. Lettere, agende e diari rappresentano gli strumenti attraverso i quali la storia mondiale si risolve nell’ esperienza del protagonista. Odio, desiderio di vendetta e resa senza condizioni portano al limite estremo la tensione narrativa. Scampato alla strage, egli diviene un Internato Militare Italiano. La sua speranza nel futuro trova compimento: rimpatriato, incontra alcuni commilitoni, pochi, che gli restituiscono le tessere del puzzle non vissute in prima persona. La moglie, anni dopo, ci svela come un logorio latente abbia poi preso il sopravvento su quel ragazzo che osservava il mondo con gli occhi del soldato. (Il presidente Tiziano Zanisi)
 


Meda 6 marzo




Fucecchio 21 febbraio


COMUNE DI CASAMASSIMA

“GIORNATA DELLA MEMORIA”




L’evento organizzato dall’Associazione Turistica Pro Loco di Casamassima in collaborazione Officine Ufo, gode del patrocinio gratuito delle seguenti Associazioni a Patners:
Associazione Nazionale Divisione Acqui, Associazione Nazionale Divisione Acqui Regione Puglia, Comune di Casamassima, Associazione Consiglieri Regionali ed ex Parlamentari Puglia, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Sezione di Casamassima, Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Casamassima, Associazione Arma Aeronautica Casamassima, col la presa d’atto dell’Associazione Alois Alzheimer Brindisi, Corriere di Puglia e Lucania, Casamassimaweb/La Voce del Paese, Macondo Caffè Letterario Casamassima.

INAUGURAZIONE MONUMENTO ALLA MEMORIA DEI CADUTI NEL NAUFRAGIO 

DEL PIROSCAFO ORIA,

CAPO SOUNION, GRECIA 12 FEBBRAIO 1944

"Riceviamo e pubblichiamo gli ultimi aggiornamenti sulle iniziative del 70° Anniversario del naufragio del piroscafo Oria. La nostra Associazione, come lo è stata in altri momenti, è vicina ancora a tutti i parenti di  quegli oltre 4.000 soldati che perirono il 12 febbraio 1944, ma che per tanti decenni sono stati dimenticati, e a tutti coloro che con impegno, entusiasmo, passione e condivisione di intenti, hanno recuperato ed onorato la loro Memoria "

il piroscafo OriaIl Piroscafo Oria, affondò il 12 Febbraio 1944 a sole 25 miglia a sud di Atene, provenendo da Rodi. Trasportava 4200 Internati Militari Italiani appartenenti a tutte le Armi, condotti verso la prigionia dopo aver rifiutato di collaborare coi regimi nazifascisti dopo l'Armistizio. Meno di 30 si salvarono. Pochi ebbero una sepoltura, e se la ebbero fu anonima. Nessuno di Loro è mai stato ricordato. Le loro famiglie non ebbero notizie per quasi settant'anni, né sulla sorte precisa, né sul luogo della tragedia.Le ricerche di alcuni discendenti dei caduti, con l'aiuto di altri privati cittadini, enti, associazioni ed istituzioni locali, hanno reso possibile recuperare la lista degli imbarcati, rintracciare il relitto (constatando che tuttora contiene resti umani e reperti capaci di identificare le vittime, purtroppo facilmente accessibili e fortemente esposti), e rintracciare circa 170 famiglie tra quelle coinvolte i volti del loro cari dispersi sono pubblicati su www.piroscafooria.it. Ciò è stato possibile in gran parte grazie al web, che ha consentito alle famigli di ritrovarsi e di mantenere il carattere di un gruppo spontaneo. Grazie alla municipalità di Saronikos in Grecia (sul cui territorio costiero ebbe luogo il naufragio) ed a una donazione privata, E' IN CORSO DI REALIZZAZIONE SUL POSTO UN MONUMENTO ALLA MEMORIA, E SI CONTA DI INAUGURARLO IL PROSSIMO 9 FEBBRAIO 2014. ALTRE INIZIATIVE SI SUCCEDERANNO SINO AL 12 FEBBRAIO, SETTANTESIMO ANNIVERSARIO DEL FATTO. Tra Italia e Grecia sta facendo da tramite Aristotelis Zervoudis, il sub di Atene che scoprì il relitto e che ha grandissimo merito per tutta la vicenda. Alcune decine di parenti presenzieranno il 9 febbraio all'inaugurazione e si tratterranno sino all'11 (settantesimo della partenza da Rodi) e al 12 febbraio (settantesimo del naufragio). Lo scultore che dona la propria opera è un Docente dell'Accademia di Belle Arti di Atene, Thimios Panourgias assieme alla moglie, anch'essa artista, Maro Bargilli. La collocazione del monumento monumento in realizzazionesarà un tratto di costa vicino alla località di Charakas, una cinquantina di chilometri a sud di Atene, che domina una delle baie ove giunsero a terra molti dei corpi e sulla cui spiaggia furono sepolti in anonime fosse comuni. Di fronte sta la piccola isola di Patroklou (allora Gaiduronisi) su cui si schiantò l'Oria Un’iscrizione in greco ed italiano ricorderà il sacrificio di questi Italiani abbandonati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la cui unica arma contro la prosecuzione di una guerra sbagliata fu un “no” che costò a loro la vita e a circa altri 600mila la detenzione nei lager con esiti spesso altrettanto tragici. Il monumento  sta prendendo forma da una delle cinque ipotesi su cui i parenti si pronunciarono on-line. L'ultima ipotesi, per richiesta delle stesse famiglie, vede appoggiata sul marmo la riproduzione di una gavetta, collocata casualmente, come se qualcuno l'avesse lasciata lì, o dovesse raccoglierla.
Infatti questo semplice oggetto della vita quotidiana dei soldati è il simbolo della vicenda.
Il ritrovamento di alcune gavette tra i rottami del relitto allertò il sub Aristotelis Zervoudis, e tramite le iscrizioni su alcune di esse (nomi, dati, ultimi messaggi e promesse di ritorno), qualche famiglia ha saputo dopo settant'anni l’accaduto.
Lo stesso 9 febbraio e nei giorni a seguire sino all’11 e 12 febbraio (rispettivamente settantesimo anniversario della partenza e dell’affondamento del Piroscafo Oria) altre iniziative si terranno nelle località greche prossime al luogo del naufragio: la presentazione di un libro e di un documentario, incontri tra le famiglie dei caduti e le autorità e popolazione locale, cerimonie commemorative sulla spiaggia del naufragio.
Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, verrà depositata anche una targa sul fondo marino tra i rottami del relitto.
Molti sono i privati, le Associazioni e alcuni Enti locali che hanno aiutato ed aiutano la rete delle famiglie. n particolare, il Comune di Vaiano col Sindaco Annalisa Marchi e lo staff della sua Amministrazione hanno preso a cuore la vicenda e da due anni stanno lavorando assieme alla Fondazione CDSE (Centro di Documentazione Storico Etnografica) di Prato, diretto da Alessia Cecconi.
La scoperta che diversi dei caduti provenivano dalla Toscana ha infatti portato da un lato a straordinari e commoventi incontri, e dall'altro all'attivazione di un Progetto della Memoria sostenuto dalla Regione.
Tramite il progetto, tutti i Comuni della Toscana sono stati invitati a verificare nelle loro anagrafi l'eventuale presenza di scomparsi quel 12 febbraio 1944, e ciò sta portando altri risultati.
Sempre in questo quadro di attività, nel 2012 e 2013 a Vaiano si sono tenute due serate di studio e ricordo, con conferenze, partecipazione di storici e testimoni, un concerto e lo spettacolo teatrale "Una gavetta in fondo al mare" di Paolo Ciampi. Il testo dello spettacolo è divenuto una pubblicazione. Nuove iniziative sono previste a Firenze in concomitanza con le cerimonie in Grecia per il settantesimo anniversario del naufragio. Rappresentanti del Comune di Vaiano saranno presenti anche in Grecia.
Anche le Autorità Nazionali Italiane sono state sensibilizzate: l'Ambasciata italiana in Grecia sarà rappresentata dal direttore signor Stefano Lo Savio e dall' Addetto militare Andrea Venanzi.
Intitolazione di strade, ricerche storiche, tutela del relitto sono alcune delle molte altre iniziative che la rete spontanea delle famiglie sta tentando. 
Info  www.piroscafooria.it  Michele Ghirardelli, nipote di uno dei caduti cell. 335-1238248  mail: tecnico0@e2project.it




Capua Venerdì 31 gennaio 2014

Avrà luogo il Giuramento di Fedeltà alla Repubblica Italiana dei Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 4° Blocco 2013 appartenenti al 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”

Programma

Ore 10.00 - Ingresso della Banda Musicale
- Schieramento plotoni/compagnie
- Onori al Comandante del Reggimento
- Ingresso dei Labari e dei Medaglieri
delle Associazioni Combattentistiche e
d ‘Arma
- Onori ai Gonfaloni
Ore 10.15 - Onori alla Bandiera di Guerra del
17° Rgt. Add. Vol. “Acqui”
- Onori alla Massima Autorità e Rassegna
- Intervento del Comandante del 17° “Acqui”
- Giuramento
- Intervento della Massima Autorità
- Onori alla Bandiera di Guerra del
17° Rgt. Add. Vol. “Acqui” che lascia il
luogo della cerimonia
- Onori finali


Eventi

Dove e quando

Lugagnano (VR) 18 settem. 2017 San Pellegrino Terme 14 ott. 17
Giussano (mb) 11 ottobre 2017 Milano 18 settembre 2017 L'Aquila 15 settembre 2017
Bovolone (Vr) 27 aprile 2017 Sondrio Brescia 25 aprile 2017 Milano dall'8 al 24 sett. 2017
Milano Rho 22 aprile 2017 Gorgonzola 25 aprile 2017 Catanzaro 21 aprile 2017
Bari 15 - 22 febbraio 2017 Roma 11 aprile 2017 Meda (MB) 19 aprile 2017
Seregno 1 febbraio 2017 Trebbo di Reno (BO) 16 febbraio 17 Comm. Oria 12 febbraio 2017
Monza 26 gennaio 2017 Padova 24 gennaio 2017 Parma 28 gennaio 2017
Bologna 4 dicembre Meda (MB) 26 novembre Berlino 27-28 novembre
Roseto 9 novembre Firenze 29 ottobre Medicina (BO) 22 ottobre
Verona 23 settembre Milano 27 settembre Bologna 16 ottobre
Bologna 29 aprile Felino (PR) 11 settembre Caderara di Reno (BO) 21 set.
Gorgonzola (MB) 25 aprile Cremona 25 aprile Rieti 24 aprile
Meda (MB) 26 aprile Pisa 25 aprile Seregno (MB) 20 aprile
Verona 20 aprile Faenza 15/16 aprile Lentate sul Seveso  8/25 aprile
Bolzano 25 febbraio Capo Sounio Gr. 14 febbraio Pisa 11 12 febbraio
Desio (MB)  25-30 gennaio Calderara di R. (Bo) 9 dicembre Roseto degli Abruzzi 2 dicembre
Mosciano S.A. (TE)  7 novembre Cefalonia 9 ottobre Bergamo 3 ottobre
Bologna 18 ottobre Bergamo 3 ottobre Torino 25 settembre
Padova 27 settembre Gorgonzola (Mi) 25 settembre Pozzallo 30 settembre
Medicina (Bo) 25 settembre Verona 18 settembre
Camaiore (Lu) 17 settembre
Felino (Pr) 13 settembre Mortirolo 6 settembre Montefiorino (Mo) 5 settembre
Pratica (Fr) 18 agosto Verona 6 giugno
Napoli 29 maggio
Darfo Boario (BS) 25 aprile Arezzo 19 maggio Sonico (BS) 2 giugno
Seregno (Mb) 11aprile Verano Brianza (MB) 19 aprile Lentate  (MB) 25 aprile
Roma 25 febbraio Bonemerse (CR) 25 gennaio Crescentino (VC)  23 gennaio
Bologna 22 gennaio '15 Rieti 9-12 decembre Trento 5 dicembre
Padova 4 dicembre Giovinazzo (BA) 4 novembre Trino (VC) 25 ottobre
Bologna 26 ottobre Potenza 17/19 ottobre Lanzo (To) 26 settembre
Arezzo 23 settembre Felino (PR) 7 settembre Cremona 8 settembre
Solignano (Mo) 14-17 agosto Santhià (VC) 8-21 settembre Roma 12 Giugno
Roma 27 maggio Bologna 15-30 maggio Monteveglio (Bo) 11 maggio
Leinì (TO) 24 aprile Novi Ligure 25 aprile Parma 25 aprile
Lentate sul Seveso 25 aprile Acqui Terme 25 aprile Mosciano S. A. TE  28 apr 4 mag
Monte S. Vito (AN) 25 aprile Seregno (MB) 7/10 aprile Arezzo 13 marzo
Meda (Mi) 6 marzo Cremona 6- 8 marzo Poggio Bustone (Ri) 8 marzo
Saronikos 9 febbraio Casamassima 9 febbraio Fucecchio (Fi) 21 febbraio
Reggio Calabria 27 gennaio Toritto (BA) 30 gennaio Capua 31 gennaio
Bucine (AR) 24 gennaio Belluno 27 gennaio Oristano 27 gennaio
Aulla 29 Gennaio Nole (TO)  27 gennaio Cesano Maderno 27 gennaio






 
















































  














 
MOSTRA DELLA STORIA E CORRISPONDENZA DELLA
DIVISIONE “ACQUI”
15-22 FEBBRAIO 2017
SACRARIO MILITARE CADUTI D’OLTREMARE (BARI)
La mostra è divisa in Sezioni:
Storia della Divisione “Acqui”, guerra 1915-1918,
Posta Militare 2 – 1939-1940 (conflitto italo-francese),
Posta Militare 2 – 1940-1941 (conflitto italo-greco),
 Posta Militare 2 – 1941-1943 (Isole di Corfù, S. Maura, Cefalonia),
Posta Militare 2 Sezione A – 1942-1943 (Corfù e S. Maura),
 Posta militare 412 – 1942-1943 (Cefalonia e Corfù),
 Corrispondenza dei prigionieri (1° novembre 1943),
 Le località dell’eccidio,
 Tornano a casa le salme dei Martiri (1° marzo 1953),
Eroi per sempre.
Presenti alla inaugurazione:
IL GENERALE DI DIVISIONE ANTONIO VITTIGLIO, COMANDANTE DEL 2°
FOD E COMANDANTE DELLA DIVISIONE “ACQUI”.
IL GENERALE DI BRIGATA GIAMPAOLO MIRRA, COMANDANTE DELLA
BRIGATA “PINEROLO”.
Attraverso fotografie, documenti, testimonianze e corrispondenze, la mostra ripercorre quelle vicende al
tempo stesso eroiche e tragiche ed aiuta a ricomporre i complessi contorni di quei fatti che consente di
ricostruire la vita quotidiana dei nostri ragazzi prima e dopo l’8 settembre 1943; perché ne permanga la
memoria, perché anche in quella terribile scelta fatta dai ragazzi della Divisione Acqui si riconosce le radici profonde della nostra democrazia.

      




Commemorazione piroscafo Oria
   Buongiorno a tutti,
Vi inoltro l’invito ufficiale, pervenuto a questa Ambasciata da parte della Regione Attica, a partecipare alla Commemorazione dell’affondamento del piroscafo Oria avvenuta il 12 febbraio 1944.
Alla manifestazione, organizzata presso il monumento eretto dalle autorita’ elleniche su loro iniziativa,  parteciperanno autorita’ civili, religiose e militari elleniche, oltre ovviamente alla piu’ alta autorita’ italiana in Grecia, ossia il nostro Ambasciatore.
In considerazione che trattasi di ricordare la piu’ grande sciagura marittima della storia del Mediterraneo che provoco’ la morte di circa 4100 connazionali, ed al tentativo che ormai da 3 anni sto facendo per riportare alla luce una tragedia del tutto sconosciuta in Italia, la vostra partecipazione sarebbe altamente auspicata.
Mi permetto di evidenziare che nel ben piu’ noto disastro del transatlantico Titanic perirono “solo” 1518 persone.
Stiamo cercando peraltro di organizzare una “Diretta Skype” con il Comune di Seravezza (LU) ove si svolgera’ in contemporanea una analoga commemorazione per ricordare i propri concittadini scomparsi nel triste incidente ed alla quale parteciperanno anche alcuni rappresentanti della cosiddetta “Rete dei familiari dei militari periti nel naufragio del piroscafo Oria”  (https://www.piroscafooria.it/) e, pertanto, sarebbe bello “mostrare” in  Italia un “back stage” foltamente partecipato.
Peraltro, una adeguata partecipazione da parte Italiana sarebbe una auspicata cornice per esprimere la nostra gratitudine agli amici greci che con questa iniziativa dimostrano concretamente quel sentimento di vicinanza e fratellanza culturale che sentono verso di noi e cosi’ spesso esprimono con il detto “una faccia, una razza”.
Cerchiamo di non deludere ne’ gli uni ne’ gli altri e quindi, nel limite del possibile, incontriamoci tutti quanti il 12 febbraio alle ore 11 nei pressi di Capo Sounio, sul tratto di strada costiera proprio di fronte l’isolotto di Patroklo: sara’ una bella maniera per sentirsi piu’ orgogliosamente “italiani in terra straniera”.
Vi allego alcune fotografie di repertorio.
Sperando di avere solleticato la vostra sensibilita’ oltre che la curiosita’, vi inoltro i piu’ cordiali saluti.
Col. Pil. Antonio ALBANESE
Eventi 2017

Ogni anno varie celebrazioni si svolgono, nella data del naufragio, in Italia (particolarmente significativa quella prevista a Seravezza LU),  e in Grecia.
La memoria di questo episodio tragico (il più grande naufragio militare del Mediterraneo)  è ormai entrata nell’agenda istituzionale dell’Ambasciata Italiana di Atene, in particolare grazie all’impulso determinante dato dall’Addetto alla Difesa presso l’Ambasciata, Col. Pilota Antonio Albanese.
Presso il monumento che guarda la costa del naufragio si svolge ogni 12 febbraio una cerimonia alla presenza di Rappresentanze Militari, Civili, Religiose di varia Nazionalità e vario Credo.
Quest’anno le presenze saranno ancor più significative, perché interverranno anche esponenti della vita civile, delle scuole e soprattutto una serie di rappresentanze internazionali di Addetti Militari d’Ambasciata mai vista sino ad oggi. Oltre alla rappresentanza Italiana e ad un picchetto d’onore della Marina Greca, hanno confermato la presenza gli Addetti Militari d’Ambasciata di Francia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Serbia, Stati Uniti. Si attende conferma di moti altri tra cui Egitto, Spagna, Turchia, Cina.
Il numero e la natura stessa dei Paesi coinvolti è il miglior simbolo dello spirito di fratellanza che anima la Rete dei Familiari dei Dispersi Naufragio Oria, contro ogni divisioni ed odio antico e recente.
 Sintesi della vicenda è imminente il 73esimo anniversario dell’affondamento del Piroscafo Oria.
Il 12 febbraio 1944 mentre portava da Rodi verso il continente , stivati in modo bestiale, 4200 Soldati di tutte le Armi, colti dall’armistizio, disarmati dai Germanici e ridotti in prigionia dopo il rifiuto a collaborare al proseguimento della guerra, la nave sorpresa da un fortunale, si schiantò sulla costa a sud di Atene.
Solo una trentina degli imbarcati sopravvissero. Tutti gli altri rimasero sul fondo o giunsero cadaveri sulla costa. Per settant’anni circa, questi oltre 4000 Ragazzi risultarono ”dispersi”.
Per le Famiglie questa mancanza significò la condanna ad un’attesa indefinita.
Solo pochi anni fa, grazie alle nuove opportunità offerte da Internet, si è potuto ricostruire la vicenda, reperire la lista degli imbarcati, identificare il relitto, esplorare i luoghi e riscontrare l’esistenza di resti umani e materiali, sia in sepolture collettive anonime, sia sul fondo del mare.
Si è creata una Rete di Familiari che, con l’appoggio di Cittadini e Istituzioni in Grecia e in Italia ha ottenuto la realizzazione di un monumento, rintracciato i discendenti dicirca 300 Dispersi informandoli del destino dei loro Cari e recuperato documenti storici di straordinaria importanza.
Un sito Internet in continua evoluzione WWW.PIROSCAFOORIA.IT raccoglie quanto trovato e prodotto. (Arch. Michele Ghirardelli)
























ATENEO VENETO IVERSER

CENTRO  TEDESCO DI STUDI VENEZIANI

Associazione Divisione Acqui - 

Sezione di Padova e Venezia

24 gennaio 2017, ore 17.30
Ateneo Veneto, Sala Tommaseo, Venezia

Tra storia e memoria: la scelta della Divisione Acqui e l’eccidio di Cefalonia (settembre 1943)

Ne parlano Filippo Focardi (Università di Padova) e Carlo Bolpin (Associazione Divisione Acqui - Sezione di Padova e Venezia) curatore del volume Tra storia e memoria. La scelta della Divisione Acqui 1943-2013 (2015)

L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle manifestazioni promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria



































































































































































































Toritto 30 gennaio







Reggio Calabria 27 gennaio

"La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha insignito mio nonno Antonino Chilà della medaglia d'onore ai sensi dell’articolo 1, comma 1272, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, poichè, soldato del 317° REGGIMENTO FANTERIA divisione Acqui, venne fatto prigioniero, indi deportato in un lager tedesco e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra, all'indomani dell'armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra l'Italia e gli anglo-americani dell'08.09.1943 e del conseguente eccidio di Cefalonia e Corfù, compiuto da reparti dell'esercito tedesco a danno dei soldati italiani presenti su quelle isole alla suddetta data. La cerimonia di consegna avverrà il prossimo 27 gennaio presso la Prefettura di Reggio Calabria da parte del Prefetto Dott. Claudio Sanmartano.  (Giovanna Chilà)






Oristano 27 gennaio

Ad Oristano, nella sede della Prefettura in via Beatrice D'Arborea, lunedì 27 Gennaio il Prefetto, Dott. Vincenzo De Vivo, consegnerà al caro reduce Daniele Flore la medaglia d'onore per i reduci e internati (art. 1272 legge 296/2006). 










Belluno 27 gennaio

ho piacere di rendere noto all'Associazione che mio papà, Salvatore Porelli, sopravvissuto della Divisione Acqui, presente a Corfù, internato nei lager nazisti e sovietici dal 1943 al 1945, per non voler collaborare, e morto il 12 febbraio 2008, è stato insignito della medaglia d'onore ai sensi della L. 296/2006 per l'internamento nei lager. L'esperienza tremenda vissuta nei lager è stata ricordata da mio papà nel suo libro" Il lungo ritorno da Cefalonia "pubblicato postumo dall'Istituto Bellunese di ricerche sociali e culturali.La medaglia d'onore sarà consegnata alla nostra famiglia dal Prefetto di Belluno in occasione delle cerimonie per il Giorno della Memoria il prossimo 27 gennaio alle ore 17 presso il Palazzo dei Rettori in Belluno.
Cordialmente Mariuccia Porelli






Bucine (AR)



Il soldato come uomo: la guerra rende tutti uguali, come hanno sostenuto anche molti intellettuali delle due guerre mondiali del novecento. Quali desideri, pensieri, legami affettivi dentro una vita “eccezionale”? È possibile pensare che il soldato siano cento soldati diversi, voci sperse nel tempo di una moltitudine di persone senza volto che hanno sofferto la fame, l’umiliazione, la prigionia, ed alcuni la fucilazione a sangue freddo. Il focus del racconto è la figura del soldato dentro una vicenda eroica e eccezionale: la resistenza dei militari italiani in Grecia a Cefalonia e Corfù, un evento estremo, ricco di contraddizioni, emblematico di altre vicende contemporanee. Il racconto teatrale scaturisce da interviste a reduci e da testimonianze storiche, diaristiche e epistolari, sulla resistenza dei soldati italiani all’estero durante la seconda guerra mondiale.

Si ringrazia l'Istituto Storico Autonomo della Resistenza dei Militari Italiani all'estero (con sede ad Arezzo presso Campus del Pionta) e la Presidente dell’Istituto medesimo Prof.ssa Graziella Bettini - Presidente Nazionale Associazione Divisione Acqui.

 



Cesano Maderno









Nole (TO)





Aulla 29 gennaio


Eventi

Dove e quando

Lugagnano (VR) 18 settem. 2017 San Pellegrino Terme 14 ott. 17
Giussano (mb) 11 ottobre 2017 Milano 18 settembre 2017 L'Aquila 15 settembre 2017
Bovolone (Vr) 27 aprile 2017 Sondrio Brescia 25 aprile 2017 Milano dall'8 al 24 sett. 2017
Milano Rho 22 aprile 2017 Gorgonzola 25 aprile 2017 Catanzaro 21 aprile 2017
Bari 15 - 22 febbraio 2017 Roma 11 aprile 2017 Meda (MB) 19 aprile 2017
Seregno 1 febbraio 2017 Trebbo di Reno (BO) 16 febbraio 17 Comm. Oria 12 febbraio 2017
Monza 26 gennaio 2017 Padova 24 gennaio 2017 Parma 28 gennaio 2017
Bologna 4 dicembre Meda (MB) 26 novembre Berlino 27-28 novembre
Roseto 9 novembre Firenze 29 ottobre Medicina (BO) 22 ottobre
Verona 23 settembre Milano 27 settembre Bologna 16 ottobre
Bologna 29 aprile Felino (PR) 11 settembre Caderara di Reno (BO) 21 set.
Gorgonzola (MB) 25 aprile Cremona 25 aprile Rieti 24 aprile
Meda (MB) 26 aprile Pisa 25 aprile Seregno (MB) 20 aprile
Verona 20 aprile Faenza 15/16 aprile Lentate sul Seveso  8/25 aprile
Bolzano 25 febbraio Capo Sounio Gr. 14 febbraio Pisa 11 12 febbraio
Desio (MB)  25-30 gennaio Calderara di R. (Bo) 9 dicembre Roseto degli Abruzzi 2 dicembre
Mosciano S.A. (TE)  7 novembre Cefalonia 9 ottobre Bergamo 3 ottobre
Bologna 18 ottobre Bergamo 3 ottobre Torino 25 settembre
Padova 27 settembre Gorgonzola (Mi) 25 settembre Pozzallo 30 settembre
Medicina (Bo) 25 settembre Verona 18 settembre
Camaiore (Lu) 17 settembre
Felino (Pr) 13 settembre Mortirolo 6 settembre Montefiorino (Mo) 5 settembre
Pratica (Fr) 18 agosto Verona 6 giugno
Napoli 29 maggio
Darfo Boario (BS) 25 aprile Arezzo 19 maggio Sonico (BS) 2 giugno
Seregno (Mb) 11aprile Verano Brianza (MB) 19 aprile Lentate  (MB) 25 aprile
Roma 25 febbraio Bonemerse (CR) 25 gennaio Crescentino (VC)  23 gennaio
Bologna 22 gennaio '15 Rieti 9-12 decembre Trento 5 dicembre
Padova 4 dicembre Giovinazzo (BA) 4 novembre Trino (VC) 25 ottobre
Bologna 26 ottobre Potenza 17/19 ottobre Lanzo (To) 26 settembre
Arezzo 23 settembre Felino (PR) 7 settembre Cremona 8 settembre
Solignano (Mo) 14-17 agosto Santhià (VC) 8-21 settembre Roma 12 Giugno
Roma 27 maggio Bologna 15-30 maggio Monteveglio (Bo) 11 maggio
Leinì (TO) 24 aprile Novi Ligure 25 aprile Parma 25 aprile
Lentate sul Seveso 25 aprile Acqui Terme 25 aprile Mosciano S. A. TE  28 apr 4 mag
Monte S. Vito (AN) 25 aprile Seregno (MB) 7/10 aprile Arezzo 13 marzo
Meda (Mi) 6 marzo Cremona 6- 8 marzo Poggio Bustone (Ri) 8 marzo
Saronikos 9 febbraio Casamassima 9 febbraio Fucecchio (Fi) 21 febbraio
Reggio Calabria 27 gennaio Toritto (BA) 30 gennaio Capua 31 gennaio
Bucine (AR) 24 gennaio Belluno 27 gennaio Oristano 27 gennaio
Aulla 29 Gennaio Nole (TO)  27 gennaio Cesano Maderno 27 gennaio






 
















































  














 
MOSTRA DELLA STORIA E CORRISPONDENZA DELLA
DIVISIONE “ACQUI”
15-22 FEBBRAIO 2017
SACRARIO MILITARE CADUTI D’OLTREMARE (BARI)
La mostra è divisa in Sezioni:
Storia della Divisione “Acqui”, guerra 1915-1918,
Posta Militare 2 – 1939-1940 (conflitto italo-francese),
Posta Militare 2 – 1940-1941 (conflitto italo-greco),
 Posta Militare 2 – 1941-1943 (Isole di Corfù, S. Maura, Cefalonia),
Posta Militare 2 Sezione A – 1942-1943 (Corfù e S. Maura),
 Posta militare 412 – 1942-1943 (Cefalonia e Corfù),
 Corrispondenza dei prigionieri (1° novembre 1943),
 Le località dell’eccidio,
 Tornano a casa le salme dei Martiri (1° marzo 1953),
Eroi per sempre.
Presenti alla inaugurazione:
IL GENERALE DI DIVISIONE ANTONIO VITTIGLIO, COMANDANTE DEL 2°
FOD E COMANDANTE DELLA DIVISIONE “ACQUI”.
IL GENERALE DI BRIGATA GIAMPAOLO MIRRA, COMANDANTE DELLA
BRIGATA “PINEROLO”.
Attraverso fotografie, documenti, testimonianze e corrispondenze, la mostra ripercorre quelle vicende al
tempo stesso eroiche e tragiche ed aiuta a ricomporre i complessi contorni di quei fatti che consente di
ricostruire la vita quotidiana dei nostri ragazzi prima e dopo l’8 settembre 1943; perché ne permanga la
memoria, perché anche in quella terribile scelta fatta dai ragazzi della Divisione Acqui si riconosce le radici profonde della nostra democrazia.

      




Commemorazione piroscafo Oria
   Buongiorno a tutti,
Vi inoltro l’invito ufficiale, pervenuto a questa Ambasciata da parte della Regione Attica, a partecipare alla Commemorazione dell’affondamento del piroscafo Oria avvenuta il 12 febbraio 1944.
Alla manifestazione, organizzata presso il monumento eretto dalle autorita’ elleniche su loro iniziativa,  parteciperanno autorita’ civili, religiose e militari elleniche, oltre ovviamente alla piu’ alta autorita’ italiana in Grecia, ossia il nostro Ambasciatore.
In considerazione che trattasi di ricordare la piu’ grande sciagura marittima della storia del Mediterraneo che provoco’ la morte di circa 4100 connazionali, ed al tentativo che ormai da 3 anni sto facendo per riportare alla luce una tragedia del tutto sconosciuta in Italia, la vostra partecipazione sarebbe altamente auspicata.
Mi permetto di evidenziare che nel ben piu’ noto disastro del transatlantico Titanic perirono “solo” 1518 persone.
Stiamo cercando peraltro di organizzare una “Diretta Skype” con il Comune di Seravezza (LU) ove si svolgera’ in contemporanea una analoga commemorazione per ricordare i propri concittadini scomparsi nel triste incidente ed alla quale parteciperanno anche alcuni rappresentanti della cosiddetta “Rete dei familiari dei militari periti nel naufragio del piroscafo Oria”  (https://www.piroscafooria.it/) e, pertanto, sarebbe bello “mostrare” in  Italia un “back stage” foltamente partecipato.
Peraltro, una adeguata partecipazione da parte Italiana sarebbe una auspicata cornice per esprimere la nostra gratitudine agli amici greci che con questa iniziativa dimostrano concretamente quel sentimento di vicinanza e fratellanza culturale che sentono verso di noi e cosi’ spesso esprimono con il detto “una faccia, una razza”.
Cerchiamo di non deludere ne’ gli uni ne’ gli altri e quindi, nel limite del possibile, incontriamoci tutti quanti il 12 febbraio alle ore 11 nei pressi di Capo Sounio, sul tratto di strada costiera proprio di fronte l’isolotto di Patroklo: sara’ una bella maniera per sentirsi piu’ orgogliosamente “italiani in terra straniera”.
Vi allego alcune fotografie di repertorio.
Sperando di avere solleticato la vostra sensibilita’ oltre che la curiosita’, vi inoltro i piu’ cordiali saluti.
Col. Pil. Antonio ALBANESE
Eventi 2017

Ogni anno varie celebrazioni si svolgono, nella data del naufragio, in Italia (particolarmente significativa quella prevista a Seravezza LU),  e in Grecia.
La memoria di questo episodio tragico (il più grande naufragio militare del Mediterraneo)  è ormai entrata nell’agenda istituzionale dell’Ambasciata Italiana di Atene, in particolare grazie all’impulso determinante dato dall’Addetto alla Difesa presso l’Ambasciata, Col. Pilota Antonio Albanese.
Presso il monumento che guarda la costa del naufragio si svolge ogni 12 febbraio una cerimonia alla presenza di Rappresentanze Militari, Civili, Religiose di varia Nazionalità e vario Credo.
Quest’anno le presenze saranno ancor più significative, perché interverranno anche esponenti della vita civile, delle scuole e soprattutto una serie di rappresentanze internazionali di Addetti Militari d’Ambasciata mai vista sino ad oggi. Oltre alla rappresentanza Italiana e ad un picchetto d’onore della Marina Greca, hanno confermato la presenza gli Addetti Militari d’Ambasciata di Francia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Serbia, Stati Uniti. Si attende conferma di moti altri tra cui Egitto, Spagna, Turchia, Cina.
Il numero e la natura stessa dei Paesi coinvolti è il miglior simbolo dello spirito di fratellanza che anima la Rete dei Familiari dei Dispersi Naufragio Oria, contro ogni divisioni ed odio antico e recente.
 Sintesi della vicenda è imminente il 73esimo anniversario dell’affondamento del Piroscafo Oria.
Il 12 febbraio 1944 mentre portava da Rodi verso il continente , stivati in modo bestiale, 4200 Soldati di tutte le Armi, colti dall’armistizio, disarmati dai Germanici e ridotti in prigionia dopo il rifiuto a collaborare al proseguimento della guerra, la nave sorpresa da un fortunale, si schiantò sulla costa a sud di Atene.
Solo una trentina degli imbarcati sopravvissero. Tutti gli altri rimasero sul fondo o giunsero cadaveri sulla costa. Per settant’anni circa, questi oltre 4000 Ragazzi risultarono ”dispersi”.
Per le Famiglie questa mancanza significò la condanna ad un’attesa indefinita.
Solo pochi anni fa, grazie alle nuove opportunità offerte da Internet, si è potuto ricostruire la vicenda, reperire la lista degli imbarcati, identificare il relitto, esplorare i luoghi e riscontrare l’esistenza di resti umani e materiali, sia in sepolture collettive anonime, sia sul fondo del mare.
Si è creata una Rete di Familiari che, con l’appoggio di Cittadini e Istituzioni in Grecia e in Italia ha ottenuto la realizzazione di un monumento, rintracciato i discendenti dicirca 300 Dispersi informandoli del destino dei loro Cari e recuperato documenti storici di straordinaria importanza.
Un sito Internet in continua evoluzione WWW.PIROSCAFOORIA.IT raccoglie quanto trovato e prodotto. (Arch. Michele Ghirardelli)
























ATENEO VENETO IVERSER

CENTRO  TEDESCO DI STUDI VENEZIANI

Associazione Divisione Acqui - 

Sezione di Padova e Venezia

24 gennaio 2017, ore 17.30
Ateneo Veneto, Sala Tommaseo, Venezia

Tra storia e memoria: la scelta della Divisione Acqui e l’eccidio di Cefalonia (settembre 1943)

Ne parlano Filippo Focardi (Università di Padova) e Carlo Bolpin (Associazione Divisione Acqui - Sezione di Padova e Venezia) curatore del volume Tra storia e memoria. La scelta della Divisione Acqui 1943-2013 (2015)

L'iniziativa si inserisce nell'ambito delle manifestazioni promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria



































































































































































































Toritto 30 gennaio







Reggio Calabria 27 gennaio

"La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha insignito mio nonno Antonino Chilà della medaglia d'onore ai sensi dell’articolo 1, comma 1272, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, poichè, soldato del 317° REGGIMENTO FANTERIA divisione Acqui, venne fatto prigioniero, indi deportato in un lager tedesco e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra, all'indomani dell'armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra l'Italia e gli anglo-americani dell'08.09.1943 e del conseguente eccidio di Cefalonia e Corfù, compiuto da reparti dell'esercito tedesco a danno dei soldati italiani presenti su quelle isole alla suddetta data. La cerimonia di consegna avverrà il prossimo 27 gennaio presso la Prefettura di Reggio Calabria da parte del Prefetto Dott. Claudio Sanmartano.  (Giovanna Chilà)






Oristano 27 gennaio

Ad Oristano, nella sede della Prefettura in via Beatrice D'Arborea, lunedì 27 Gennaio il Prefetto, Dott. Vincenzo De Vivo, consegnerà al caro reduce Daniele Flore la medaglia d'onore per i reduci e internati (art. 1272 legge 296/2006). 










Belluno 27 gennaio

ho piacere di rendere noto all'Associazione che mio papà, Salvatore Porelli, sopravvissuto della Divisione Acqui, presente a Corfù, internato nei lager nazisti e sovietici dal 1943 al 1945, per non voler collaborare, e morto il 12 febbraio 2008, è stato insignito della medaglia d'onore ai sensi della L. 296/2006 per l'internamento nei lager. L'esperienza tremenda vissuta nei lager è stata ricordata da mio papà nel suo libro" Il lungo ritorno da Cefalonia "pubblicato postumo dall'Istituto Bellunese di ricerche sociali e culturali.La medaglia d'onore sarà consegnata alla nostra famiglia dal Prefetto di Belluno in occasione delle cerimonie per il Giorno della Memoria il prossimo 27 gennaio alle ore 17 presso il Palazzo dei Rettori in Belluno.
Cordialmente Mariuccia Porelli






Bucine (AR)



Il soldato come uomo: la guerra rende tutti uguali, come hanno sostenuto anche molti intellettuali delle due guerre mondiali del novecento. Quali desideri, pensieri, legami affettivi dentro una vita “eccezionale”? È possibile pensare che il soldato siano cento soldati diversi, voci sperse nel tempo di una moltitudine di persone senza volto che hanno sofferto la fame, l’umiliazione, la prigionia, ed alcuni la fucilazione a sangue freddo. Il focus del racconto è la figura del soldato dentro una vicenda eroica e eccezionale: la resistenza dei militari italiani in Grecia a Cefalonia e Corfù, un evento estremo, ricco di contraddizioni, emblematico di altre vicende contemporanee. Il racconto teatrale scaturisce da interviste a reduci e da testimonianze storiche, diaristiche e epistolari, sulla resistenza dei soldati italiani all’estero durante la seconda guerra mondiale.

Si ringrazia l'Istituto Storico Autonomo della Resistenza dei Militari Italiani all'estero (con sede ad Arezzo presso Campus del Pionta) e la Presidente dell’Istituto medesimo Prof.ssa Graziella Bettini - Presidente Nazionale Associazione Divisione Acqui.

 



Cesano Maderno









Nole (TO)





Aulla 29 gennaio





Reggio Calabria 27 gennaio

"La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha insignito mio nonno Antonino Chilà della medaglia d'onore ai sensi dell’articolo 1, comma 1272, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, poichè, soldato del 317° REGGIMENTO FANTERIA divisione Acqui, venne fatto prigioniero, indi deportato in un lager tedesco e destinato al lavoro coatto per l’economia di guerra, all'indomani dell'armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra l'Italia e gli anglo-americani dell'08.09.1943 e del conseguente eccidio di Cefalonia e Corfù, compiuto da reparti dell'esercito tedesco a danno dei soldati italiani presenti su quelle isole alla suddetta data. La cerimonia di consegna avverrà il prossimo 27 gennaio presso la Prefettura di Reggio Calabria da parte del Prefetto Dott. Claudio Sanmartano.  (Giovanna Chilà)